FAQ

Le domande più frequenti e le soluzioni proposte per utilizzare al meglio i nostri prodotti e i nostri sistemi di isolamento acustico e termico.

FAQ Ghirotto Tecno Insultation

Isolanti Acustici

L’isolamento acustico di una parete confinante con un altro appartamento può avvenire adottando diverse soluzioni, tra cui la creazione di una controparete in cartongesso con materiale isolante all’interno, l’utilizzo di pannelli fonoassorbenti o l’impiego di materiali specifici, come la lana di roccia o la lana di vetro.
Per la soluzione di questo problema, la nostra azienda propone i sistemi AcustiKit P per pareti, disponibili in 12 versioni con spessori e prestazioni diverse e con vari gradi di isolamento: 45 dB per schermare il disturbo di un tono di voce sostenuto, 50 dB per un livello superiore di disturbo che può comprendere voci alte e 63 dB contro i rumori da musica e voci ad alto volume.
Tali sistemi consentono un efficace isolamento dai rumori provenienti dall’appartamento confinante, garantendo tranquillità di giorno e di notte.

Visita la nostra pagina dedicata agli isolanti acustici

I rumori da calpestio sono di tipo percussivo, pertanto si trasmettono principalmente attraverso il solaio, le strutture murarie e quelle portanti in cemento armato. Date queste premesse, le modalità di intervento saranno molteplici, ma tutte con l’obiettivo di aumentare la massa, rispettando il sistema “molla, massa, molla”.
Per la soluzione di questo problema la nostra azienda propone i sistemi AcustiKit S per soffitto, disponibili in 8 versioni con spessori e prestazioni diverse e con vari gradi di isolamento: 50 dB che permette di isolare dal disturbo da calpestio e di un tono di voce sostenuto, 54 dB per un livello superiore di disturbo che può comprendere calpestio, voci alte, rumori da impatto e televisione e 68 dB contro i rumori da calpestio, musica e voci ad alto volume.
Questi prodotti consentono un efficace isolamento dai rumori provenienti dall’appartamento sovrastante e una piena tranquillità di giorno e di notte.

Scopri di più sul nostro Acustikit Fai da te – Schemi di Montaggio

Questa tipologia di rumori è di tipo aereo e si trasmette principalmente attraverso il solaio e in parte anche dalle strutture murarie. Le modalità di intervento possono essere di vario genere, ma devono sempre rispettare il sistema “molla, massa, molla”.

La soluzione da noi proposta è la seguente: posare sul pavimento esistente un materassino resiliente, con inserita al suo interno una lamina di piombo o eco-piombo, tipo il nostro Phonostop 500 Ecopiombo Duo, che conferisce caratteristiche di strato anelastico e fonoimpedenza. Sopra a tale materassino consigliamo di posare dei pannelli Gommapan Mass 5 ad alta massa, con spiccate proprietà fono impedenti, in semplice o doppio strato. Questa soluzione permette di isolare il tuo appartamento dai rumori provenienti dalle abitazioni sottostanti e di godere appieno del silenzio sia nelle ore diurne, sia in quelle notturne.

Prima della posa dei pannelli è fondamentale installare il profilo perimetrale ad angolo Phonostop Perimetrale, per garantire la totale assenza di ponti acustici e per realizzare un perfetto pavimento galleggiante.

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Isolanti Termici

L’isolamento termico di un sottotetto non abitabile è uno degli isolamenti più facili da realizzare. Per tale soluzione la nostra azienda propone Biofibra Rotolo, con spessore minimo di 10 cm, un isolante termico ecologico composto da fibre di poliestere pure al 100%, dalle caratteristiche molto interessanti, sia dal punto di vista termico, sia in termini acustici. È un materiale riciclabile al 100%, che non contiene sostanze tossiche, anallergico, lavabile, inodore, non attaccabile da insetti e non assorbe umidità.
La stabilizzazione del prodotto avviene a mezzo termo-coesionatura con esclusione di qualsiasi tipo di resina o di additivi. La sua posatura non genera polveri o fibre e non contiene sostanze nocive per la salute dell’uomo.

Scopri nel dettaglio il nostro Biofibra Rotolo

Questo sistema di isolamento prevede il rivestimento esterno del fabbricato, con pannelli ad alto potere isolante, come quelli additivati con grafite. Gli spessori che vengono maggiormente utilizzati vanno oltre gli 8 cm, ma la loro dimensione dipende dalle prestazioni della muratura sulla quale si andrà a realizzare la coibentazione e dal calcolo della trasmittanza richiesta in base alle normative.

La nostra azienda propone il sistema a cappotto Poligraf 100 Grafite, un’evoluzione del pannello in normale polistirene bianco, con prestazioni termiche superiori. La sua superficie offre un’alta adesività del rasante e il pannello è caratterizzato da incisioni anti dilatazione, indispensabili per assorbire i movimenti, soprattutto con grossi spessori.
Il nostro sistema è dotato di tutti gli accessori fondamentali per garantire il corretto isolamento termico, quali i profili di partenza, la rete di armatura di adeguata grammatura e i profili paraspigolo.

Scopri nel dettaglio il nostro Poligraf 100 Grafite

Isolanti Fonoassorbenti

Il riverbero è un disturbo molto comune e lo si riscontra soprattutto in locali aperti al pubblico, come ristoranti, pizzerie, bar, palestre, centri sportivi, piscine e sale musica. Il problema nasce dall’eccessivo riverbero delle superfici che, invece di assorbire i suoni, li riflettono creando un fastidioso effetto ECO.
La soluzione di questo problema consiste nell’aumentare la fono assorbenza di soffitti e pareti, applicando materiali porosi atti ad assorbire le onde sonore, facendo diminuire i tempi di riverbero.

Per il trattamento acustico fonoassorbente anti riverbero, la nostra azienda propone un’ampia gamma di soluzioni: dai semplici pannelli in fibra di poliestere Biofibra, ai pannelli conformati ad onda Alfacustik Onda e ai pannelli rivestiti con stoffa ignifuga Alfacustik Cloth. Inoltre, realizziamo sistemi e soluzioni studiate ad hoc per ogni esigenza che il cliente ci esprime.

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Tetti Piani

L’isolamento termico di un tetto piano a terrazza deve soddisfare tre essenziali esigenze: contenere i consumi per il riscaldamento invernale, ridurre il dispendio di energia per il raffreddamento estivo e dare assoluta garanzia sull’impermeabilità del sistema.

In particolare, per il tetto caldo è necessario un sistema di impermeabilizzazione che viene posizionato sopra lo strato di materiale coibente. Questa soluzione è soggetta ai raggi solari e soprattutto a quelli UV, che nel tempo fanno evaporare i componenti plastificanti che mantengono elastiche le membrane, facendole irrigidire con conseguente fessurazione.

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Il tetto rovescio viene realizzato con l’impermeabilizzazione posizionata sotto il materiale isolante termico, invertendo la posizione tradizionale. La nostra soluzione per tale sistema è il Lastra Stampata Ds Piedone Grafite, che offre due vantaggi: un ottimo isolamento termico dell’ambiente e una protezione completa del manto impermeabile, che viene posto sotto il pannello. Lastra Stampata Ds Piedone Grafite può essere pedonabile, posando una pavimentazione a quadrotti in ghiaino lavato o gres porcellanato sui supporti. In alternativa, può non essere pedonabile, stendendo uno strato di 4 cm di ghiaia tonda lavata di zavorra.

Grazie ai suoi piedini, permette un rapido drenaggio, elimina il contatto dei pannelli con gli eventuali ristagni d’acqua, incrementa la funzione isolante con l’intercapedine di aria ferma e protegge dagli sbalzi termici e dalle radiazioni solari l’impermeabilizzazione, aumentandone la durata di almeno vent’anni. La battentatura sui quattro lati permette una continuità d’isolamento e l’assenza di ponti termici. Lastra Stampata Ds Piedone Grafite è la soluzione ideale per migliorare l’isolamento termico di tetti piani esistenti, in quanto è posizionabile sopra l’attuale impermeabilizzazione.

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Il tetto ventilato piano si realizza attraverso la posatura dell’impermeabilizzazione sopra l’isolante termico e inserendo appositi torrini di aerazione anticondensa, che consentono una piena ventilazione. Questo sistema è molto valido dal punto di vista delle prestazioni termiche, soprattutto se l’abitazione è posizionata direttamente sotto la terrazza piana.

Per un isolamento di categoria superiore, la nostra azienda propone la posatura di Airvent BD Grafite che, grazie alla camera di ventilazione, garantisce un ottimo smaltimento del calore tramite gli appositi aeratori. Il sistema Airvent BD Grafite può essere pavimentato o lasciato non pedonabile, integrando con la ghiaia e con i torrini di sfiato ogni 10 m²circa.

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Il tetto piano a giardino pensile è una particolare copertura di un edificio, che ospita una vegetazione coltivata, creando uno spazio verde sopra il tetto. Proprio per la sua particolare funzione, necessita di sistemi e prodotti ad hoc, che consentono un isolamento termico efficace. Per la realizzazione di giardini pensili e l’isolamento termico di coperture piane, con il sistema del tetto rovescio, la nostra azienda propone il pannello Lastra Stampata Ds Piedone Grafite.
Grazie ai suoi piedini integrati, permette un rapido drenaggio, elimina il contatto dei pannelli con gli eventuali ristagni d’acqua, incrementa la funzione isolante con l’intercapedine di aria ferma e protegge dagli sbalzi termici e dalle radiazioni solari l’impermeabilizzazione, aumentandone la durata.
La battentatura sui quattro lati permette una continuità di isolamento e l’assenza di ponti termici. Lastra Stampata Ds Piedone Grafite è la soluzione ideale per migliorare l’isolamento termico di tetti piani esistenti, in quanto può essere posizionato semplicemente sopra l’attuale impermeabilizzazione. Inoltre, permette con estrema facilità la realizzazione, in qualsiasi punto della terrazza di giardini pensili, anche con soluzioni miste pedonabili.

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Tetti Ventilati

Il tetto ventilato è un particolare sistema di coibentazione, in cui la stratigrafia della copertura prevede: il materiale coibente all’estradosso della struttura portante, una camera d’aria stagna, un ingresso e un’uscita dell’aria e un ulteriore supporto continuo su cui va posato il manto di copertura. Questo sistema è attualmente la tecnologia più avanzata nel campo della coibentazione delle coperture e viene ampiamente impiegato nella realizzazione di sottotetti abitabili.
I vantaggi di questo sistema si possono percepire sia d’estate, quando la ventilazione asporta il calore entrante attivando migliori condizioni di benessere, sia d’inverno quando la ventilazione asporta l’umidità ed elimina i rischi di condensazione interna.

Le prestazioni termiche del tetto ventilato sono identificate da un corretto calcolo della trasmittanza, per ottemperare la normativa prevista, e dello sfasamento termico, in base al ritardo dell’ingresso dell’onda termica desiderata. La sua efficacia è dovuta anche alla corretta posa in opera degli accessori di presa d’aria in gronda e smaltimento in colmo dell’aria calda.

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La camera d’aria deve essere completamente stagna per permettere al sistema di attivare il “tiraggio” e di creare l’”effetto camino“. L’aria fresca, quando il tetto funziona a regime, affluisce dalla gronda e l’aria calda viene smaltita in colmo.
Le superfici interne della camera d’aria devono essere aperte e comunicanti, con un basso coefficiente di attrito, e costituite da materiali con una bassa superficie specifica, per permettere all’aria di scorrere senza deviazioni e turbolenze. Inoltre, le pareti della camera di ventilazione devono essere più lisce possibile, per favorire la velocità di deflusso. I “motori” che generano il movimento dell’aria nell’intercapedine sono di varia natura. Il principale risiede nell’espansione dell’aria surriscaldata che tenderà ad aumentare di volume e a salire, mentre l’effetto di aspirazione provocato dal vento che, scorrendo sul colmo, crea una depressione che richiama di conseguenza l’aria dall’intercapedine.

In questo sistema risulta importante la temperatura dell’aria all’interno dell’intercapedine e la pendenza delle falde. È quindi preferibile che la pendenza sia maggiore del 30% e che la parte superiore della camera di ventilazione sia poco coibente e di basso spessore, in modo da favorire il surriscaldamento dell’aria all’interno della camera di ventilazione.
Fondamentali per il funzionamento di un tetto ventilato sono l’ingresso in gronda e la fuoriuscita in colmo. La presa in gronda si realizza tra la cornice e la grondaia, prevedendo sempre un dispositivo anti insetto per evitare l’ingresso di animali e insetti vari. La fuoriuscita in colmo, invece, costituisce un particolare molto delicato, ma fondamentale per il corretto funzionamento di tutto il tetto ventilato.

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